La cucina che vorrei

Cucina senza glutine e non solo…

Riconfermo la mia scelta alimentare e vado avanti

Dopo un’estate passata a dare una mano lavorando al mare in un ristorante di conoscenti a me molto cari, vi voglio raccontare com’è andata, che cosa ho sperimentato, le mie riflessioni e che cosa mi ha colpito dal punto di vista della cucina e delle mie scelte alimentari, che ormai da tre anni porto avanti.

 

Il 29 luglio sono partita con la mia valigiona, la mia bici di sempre e tanta curiosità per unirmi allo staff di un ristorante, proprietà di conoscenti, che mi avevano chiesto un aiuto stagionale per il mese più tosto dell’estate, ovvero agosto. Sono partita con in testa un’idea: per il mese che avrei passato lì, avrei mangiato di tutto, accantonando le mie scelte vegetariane di ormai tre anni fa e ritornando ad un’alimentazione che chiunque definirebbe “normale”. Ovviamente avrei rispettato la mia intolleranza al glutine per quello che mi sarebbe stato possibile controllare!

 

Ho scelto questa strada in primis per creare meno problemi possibile per chi poi a tutti gli effetti avrebbe dovuto farmi mangiare, ossia la cucina; già l’intolleranza al glutine ha creato non pochi drammi, figuriamoci il non mangiare né carne né pesce… qualcuno mi avrebbe tirato volentieri una scarpa in testa :-) e poi volevo capire che cosa avrebbe comportato per il mio corpo tornare a mangiare come “prima”. Quindi ho iniziato la mia avventura con queste premesse ben definite nella mia testa e sono partita!

 

Vi racconterò qui di seguito quello che ho provato fisicamente e mentalmente, come sono stata, quello che ho imparato e le decisioni che ne sono scaturite…

 

Per quanto io sia stata attenta e accorta nel non mangiare cibi con glutine o a rischio contaminazione, ne ho sicuramente ingerito… non vi sto a raccontare i dettagli e tenete conto che io non sono gravemente celiaca, sono “solo” gravemente intollerante: non mangiando glutine ormai da un anno, le reazioni fisiche provate sono state gonfiore, crampi lancinanti, sudori freddi ed infine diarrea. I giorni a seguire questi (per fortuna!) sporadici episodi li ho passati a disintossicarmi con l’incubo di ingerirne di nuovo.

 

E va beh… a mio rischio e pericolo ho fatto questa scelta, sono adulta e sapevo a cosa andavo incontro e che cosa avrei fatto ai miei villi intestinali! Sapevo anche dell’ignoranza diffusa intorno a questo argomento e vi posso assicurare che non mi sono mai stancata di ripetere a nessuno che il kamut non era un cereale senza glutine, ma un marchio registrato di una varietà di grano. Magari questi miei interventi sarebbero giovati a qualcuno in futuro :-)

 

Questo è quanto vi posso riassumere dal versante intolleranza alimentare, ora vi parlerò di quello che mi è successo dopo aver mangiato carne… intanto ho mangiato manzo, maiale, pollo e pesce, cercando di evitarli il più possibile. A qualche giorno dal mio arrivo, mangiavo per lo più insalate o frittata o pasta, e ho deciso di fare il grande passo e provare a mangiare la carne: battuta di manzo con patate. Finché mangiavo cercavo di non pensare alla carne cruda, a quello che quel manzo aveva mangiato, agli ormoni e agli antibiotici che gli avevano dato e che io stavo per ingerire, al modo in cui era stato allevato e poi macellato, ai conservanti che potevano esserci, al fatto che fosse un animale e che avrebbe leso la mia salute… il giorno dopo questo incontro di carne ed Elena avevo un mal di testa come non me ne venivano da tempo… dovete sapere che sono stata data per cefalalgica grave dal mio medico per anni, voleva farmi prendere farmaci da “cavallo” per questo problema! Volete sapere una cosa…? Io dopo che ho smesso di mangiare carne, pesce e poi il glutine, non ho più avuto un mal di testa fulminante, di quelli che ti sembra di impazzire, di svenire, che ti viene da vomitare! Certo a volte ho dei dolori muscolo-tensivi dovuti a tensioni giornaliere ma niente di più :-)

 

Comunque oltre al mal di testa senza senso, ho dovuto subire anche qualche giorno di stitichezza. Già perché per chi non lo sapesse, non è normale non andare in bagno per giorni! Vuol dire che c’è qualcosa che non va…

 

Quindi riassumendo un mese in poche righe, vi posso assicurare che dal punto di vista fisico e mentale, il tornare a mangiare come “prima” non mi è stato di nessun aiuto… anzi, sono stata abbastanza male e ho dovuto fare alcuni incontri ravvicinati con sintomi e problemi di cui voglio assolutamente fare a meno!!!

 

E ora le decisioni e conseguenze scaturite da tutto ciò: come qualcuno di voi avrà già visto, oltre ad essere vegetariana, nell’ultimo periodo mi sono avvicinata molto alla cucina vegana, mi sto informando e sto leggendo testi di macrobiotica, frequento dei corsi per avvicinarmi ad un’alimentazione che deve essere nutrimento vero per le nostre cellule.

 

Detto ciò, ho deciso di apportare alcuni cambiamenti al blog ma anche alla mia quotidianità:

- eliminare tutte quelle ricette superstiti con carne e pesce che mi era capitato di preparare in passato per la mia famiglia in qualche occasione speciale. Non le troverete più;

- le ricette con latte e derivati, uova e altri prodotti di origine animale ci sono ancora e staranno lì per ricordarmi che le scelte importanti non si fanno dall’oggi al domani, ma richiedono tempo e grande impegno;

- in questa fase di transizione so già che la cosa più difficile da eliminare saranno i formaggi per questo ci sarà ancora qualche ricetta che ne avrà, ovviamente in quantità limitata;

- il latte l’ho già praticamente eliminato, sostituendolo con latte vegetale che a volte riesco ad autoprodurmi;

- cercherò la coerenza tra la mia vita quotidiana e la mia cucina, esplicitata nel blog.

 

Queste sono le mie riflessioni e le azioni pratiche che ho deciso di intraprendere. Auguratemi buona fortuna! Un passo alla volta ce la farò!

 

Un grande abbraccio a tutti quelli che hanno il coraggio delle proprie scelte, anche se chi vi sta intorno cerca di buttarvi giù! L’importante è che scommettiate su voi stessi e sulla strada che avete deciso di intraprendere :-)

 

La strada da prendere

 

Elena

 

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